C’è un momento nella nostra carriera di fotografi, nel quale ci rendiamo conto che è importante avere esperienza, tecnica e creatività, ma sono tutte cose che rischiano di contare poco se poi non si ha l’opportunità per metterle in pratica. Negli ultimi anni il mercato della fotografia ha subito dei profondi cambiamenti in tutti i settori, i clienti vogliono pagare […]
C’è un momento nella nostra carriera di fotografi, nel quale ci rendiamo conto che è importante avere esperienza, tecnica e creatività, ma sono tutte cose che rischiano di contare poco se poi non si ha l’opportunità per metterle in pratica.
Negli ultimi anni il mercato della fotografia ha subito dei profondi cambiamenti in tutti i settori, i clienti vogliono pagare sempre meno, è più difficile vendere le proprie fotografie ed è più evidente come la meritocrazia non sia esattamente rispettata.
Un fotografo ha bisogno di opportunità per lavorare, di clienti che gli diano fiducia e che gli affidino del lavoro. E allora cosa possiamo fare, cercare opportunità? Meglio di no. Cerchiamo problemi.
Se guardo ai momenti della mia carriera nei quali ho avuto più opportunità di lavoro, mi accorgo che il mio successo era determinato dalla mia capacità di risolvere un problema, soddisfare un bisogno, venire incontro a un’esigenza. Perché ho avuto tanto successo con l’editoria? Perché ho sempre offerto una soluzione alla necessità di una redazione di avere storie interessanti da pubblicare, con fotografie e testi. Anche quando la produzione si è prospettata davvero complessa con viaggi all’altro capo della terra e appuntamenti con persone difficilmente raggiungibili, io mi sono sempre arrangiato. Non ho chiesto alla redazione di aiutarmi (risparmiando loro tanto lavoro) e ho sempre portato per tempo il servizio che avevo promesso. La soluzione perfetta per il loro problema/esigenza/bisogno di dovere riempire tante pagine con materiale di qualità. Poi il mercato dell’editoria è cambiato profondamente e i loro problemi anche. Io ho smesso di avere la funzione di “soluzione” e, come tanti altri fotografi, ho cominciato a lavorare meno per l’editoria.
Anche quando mi sono occupato molto di cataloghi di moda, il principio è stato lo stesso: offrendo ai clienti ciò di cui avevano bisogno con tempi rapidi e ad un buon prezzo, ho avuto tante opportunità di lavoro.
Sembra che sia importante individuare i problemi per i quali adesso c’è bisogno di una soluzione.
Il libro che ho appena pubblicato (Marketing Per Fotografi, Apogeo Feltrinelli) sta vendendo molto bene. Come mai? Offre la soluzione ad una esigenza reale dei fotografi: come trovare più clienti. Per molti di noi più che un’esigenza è un problema, anzi un problemone. Oggi la fotografia sta benissimo ma per i fotografi sono tempi duri.
Allora ricordiamoci questo: la prossima volta che ci stiamo disperando perché mancano opportunità di lavoro, proviamo a focalizzarci sui problemi che potremmo risolvere invece che sulle opportunità che ci piacerebbe avere. Non prometto che si manifesteranno i nostri clienti ideali, ma prometto che sarà più facile renderci conto di quali potrebbero essere i nostri prossimi clienti e anche di quali sono le azioni che dovremmo intraprendere per essere più interessanti come…. soluzioni.